my sdc

utente   password   ricordami        no SDC?
 

Vai alla biblioteca di sdc 

precari precarie e la free press PDF
giovedì 04 gennaio 2007

City of Gods: Lsan precarioa prima free & free press della cospirazione precaria
[riportiamo da
ninjamarketing che a sua volta riporta dal sito     dell'Intelligence Precaria]

1. Cosa avete in mano o sul vostro schermo
I media non sono più un prodotto che vende informazioni al pubblico: sono lo spazio dell'inserzionista attraverso il quale l'editore vende i propri lettori, voi. E' un servizio che tra l'altro pagate pure 90 centesimi, 1 euro, 1 euro e 10.
Più soldi hanno i lettori, più gli editori si arricchiscono dalla vendita degli spazi pubblicitari.
All'interno di questo meccanismo ci sono i giornalisti, precari, free lance, senza contratto, a cottimo, a pezzo, a parola, a riga, a comete millenarie e casi del destino.

Precari e precarie sottoposti al ricatto dei precarizzatori, della manchette, della pagina di pubblicità all'ultimo momento, del “non spingere troppo su questi che sono i nostri inserzionisti”, della creazione di quel complesso meccanismo di informazione e disinformazione che vi fa credere che se la vostra vita è una merda, non potete farci un granché.

Per questo, City of Gods è free & free: gratis, ma soprattutto libero, nelle parole, nell'irriverenza, nelle critiche, nello stile precario.

Per questo, in occasione dello sciopero dei giornalisti, che incredibilmente, ma non certo casualmente, visto il contesto, da due anni aspettano che gli editori si siedano al tavolo delle trattative per il rinnovo del contratto di lavoro precari e precari dell'informazione e non, hanno deciso di uscire con City of Gods: la stagione della cospirazione precaria è iniziata.

E ancora una volta i precari hanno preso la parola attivandosi, cospirando e creando relazioni e complicità che permettono di stampare e distribuire 50 mila copie di City of Gods e scriverne il contenuto che per una volta, non ti precarizza, ma ti informa.

2. Al principio

"Al principio" fu la parola, poi venne il racconto ed infine l’informazione.

A questo punto la storia presenta una sorpresa, o quasi: il diritto all’informazione si trasforma immediatamente nella disinformazione compensatrice delle vostre sfighe quotidiane, affinché esse siano “inevitabili”, “oggettive”, “certe”, “inattaccabili”.

Insieme, informazione + disinformazione, diventano propaganda, che trova nei media di massa il naturale alleato e nel brand la sua punta di diamante. Nella costruzione del brand, intimamente connesso alle informazioni che leggete ogni giorno sui giornali o sentite in radio e televisione, è celato un meccanismo più complesso di quello che potrebbe sembrare.

Nel brand si determina la strutturazione di un potente retro-informatore che agisce anticipando l’informazione, creando quel bacino comporta-mentale all’interno del quale l’informazione stessa, e il suo contrario, si collocano.

E’ un processo comunicazionale superiore alla propaganda. La rende, alternativamente, compatibile o inutile. In ciò tutta la difficoltà del presente, ma anche il terreno su cui agire.
san precario protettore dei precari 3. L'intelligence precaria

Il sito dell’Intelligence Precaria è attivo in intima e sinergica collaborazione con i giornalisti e le giornaliste precari e precarie. L’intelligence è patrimonio comune dei precari e non solo del giornalismo. In esso confluiranno le mille sfaccettature dell’oppressione dei precarizzatori e dei contropiede precari.



4. Ma che cosa rappresenta questo sito ?

Immaginate un sito che non è un semplicemente tale, ma piuttosto un luogo che fa circolare informazione, non per informare, bensì per formare quel bacino di notizie da cui si estrarrà il bazar della creazione di conflitto e che contiene anche i prodotti di queste creazioni e gli strumenti che le hanno consentite.

Un sito crudele e spietato, scorretto verso le imprese, le istituzioni sociali, le merci ad alto contenuto ideologico e tutti i loro gli adepti: fazioso ma mai frazioso.

Un sito che ha la classe del purosangue, la ricchezza del meticcio, che non esercita fashionismo e brigantaggio culturale, che vive da sé, con quello che fa e per quello che dà. Pone questioni di stile, perché lo stile è importante, e chiede relazioni e complicità.


City of Gods, la voce della cospirazione precaria.



Download: 
City of Gods, la free & free press della cospirazione precaria - Anno 6, Numero 201, Dicembre 2006 3.967,4Kb

Fonti:
Ninja Marketing
IP-Intelligence Precaria

Licenza Creative Commons

Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.

Tag it:
Blinkbits
BlinkList
blogmarks
co.mments
connotea
Delicious
De.lirio.us
Digg
Fark
feedmelinks
Furl it!
Hugg
LinkaGoGo
Ma.gnolia
Mister.Wong
Netvouz
NewsVine
Profile Heaven
RawSugar
Reddit
Scuttle
Shadows
Simpy
Smarking
Spurl
Stumble
TailRank
Technorati
Wists
YahooMyWeb
< Prec.   Succ. >

feed rss sdcpadovahttp://youtube.com/sdcpadova
il twitter di sdctutti i petegolezzi di sdc

comunicarea

Nome:

Messaggio:

registrati su sdcpadova
|Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure|
home | uni-news | docenti |corsi triennale |corsi specialistica |appunti | registrati | note importanti | contattaci | codice di utilizzo del sito | privacy | copyright | aggiungi ai preferiti | mappa del sito|
Scienze della Comunicazione - Padova- 2005-08 | Creative Commons License | Università su BLOO.it | |Blog Directory | | sdc space | add to my space friend | sdc facebook |
BlogItalia.it - La directory italiana dei blog| Academics Blogs - Blog Top Sites|Blogarama - The Blog Directory|
< href='http://www.scoutle.com'>Scoutle.com
Scoutle.com